L'individuo non sempre si prende cura della propria salute psicologica tanto quanto fa per quella fisica. Ancora in molti diffidano dello psicologo. In realtà andare dallo psicologo non vuol dire essere "svitati" o "diversi", al contrario, significa prendersi cura della propria salute mentale, che va di pari passo con quella fisica, migliorando notevolmente la qualità totale della propria esistenza.
mercoledì 18 dicembre 2013
Dott.ssa Daniela Manni PSICOLOGO: consulenza e sostegno psicologico individuale, di ...
Dott.ssa Daniela Manni PSICOLOGO: consulenza e sostegno psicologico individuale, di ...: Riceve per appuntamento - Via Ovidio, 52 - Sciacca (AG) 338.9070944
venerdì 4 ottobre 2013
Cosa sono i disturbi di personalità
Per personalità si intende l'insieme delle caratteristiche e dei modi con cui la persona interagisce con gli altri, affronta le cose, pensa e vede il mondo e ciò che accade attorno a se'.
Ogni persona ha particolari caratteristiche (tratti di personalità), e questi tratti si adattano flessibilmente alle diverse situazioni modellandosi nella vita di tutti i giorni, nelle relazioni, a seconda delle circostanze.
La persona con disturbi di personalità invece, presenta alcuni tratti in modo particolarmente accentuato e rigido anche quando le situazioni o le circostanze richiederebbero atteggiamenti diversi o più opportuni.
Coloro che presentano questi disturbi, non si rendono conto di quanto e' particolare il loro modo di essere, e mentre gli altri li possono vedere e categorizzare come "strani", "paranoici", "esaltati", a seconda del disturbo, essi si vedono perfettamente normali, perche' per loro quello e' il normale modo di agire.
Molte persone possono essere definite "particolari" per il loro carattere, a volte magari esuberante ed eccentrico oppure puntiglioso, o aggressivo, ma viene definito disturbo di personalità solo se quando e' persistente e crea vere difficoltà sia per la persona stessa che per chi la circonda.
Paura: le due facce della medaglia...
La paura è un'emozione che fa parte della nostra vita. Lo psicologo americano Paul Ekmann la inserisce tra le quattro emozioni fondamentali - rabbia, tristezza, gioia e paura - che ci caratterizzano in quanto esseri umani.
La sua funzione primordiale è quella di aiutarci a conservare la nostra vita, anticipando i pericoli per proteggerci da essi.
Ma cosa accade quando questa emozione fondamentale pervade la maggior parte dei momenti della nostra vita impedendoci di stare qui, nel presente?
All'interno di una persona che vive delle paure, si palesano due parti: una parte "impaurente" che lancia dei messaggi paurosi, ad esempio: "Non ce la farai!", "Le persone ti lasceranno sola!" ecc. ed una parte "impaurita", piccola, tremante, in difficoltà. Mi sembra interessante fornire qualche informazione su uno dei possibili percorsi per abbandonare queste paure e tornare a vivere.
Il primo passo è un attento >esame di realtà: distinguiamo le paure fondate su elementi reali e quelle invece che non hanno elementi concreti che le supportino e le giustifichino oggi.
Ad esempio: la paura che, se faccio qualcosa di bello per me, qualcosa di brutto mi debba accadere.
La paura di non aver fatto abbastanza, di non aver avuto una performance sufficiente.
Andiamo a vedere da dove vengono queste paure che spesso sono nate nel passato e, quando fanno capolino nella nostra vita di oggi sono come degli "elastici" che potentemente ci riportano là, in quel luogo, in quel tempo, in quell'atmosfera in cui sono nate.
Spesso infatti, le voci attraverso cui ci impauriamo, sono voci che vengono da persone di riferimento del passato:
«Se non fai il bravo arriva il poliziotto che ti porta via!» ecc.
È proprio con queste voci critiche e poco benevole provenienti dal passato che continuiamo anche oggi ad impaurirci. Ci impauriamo perché le ascoltiamo e in qualche modo gli diamo ancora credito.
I disturbi psicologici
Una problematica per poter essere definita "disturbo psicologico" deve comportare compromissioni nella vita della persona: forti difficolta' in ambito lavorativo, familiare, relazionale, o sociale in genere.
Una nota importante da sottolineare sui disturbi psicologici e' che non esiste una vera divisione tra mente e corpo, ovvero esistono disturbi di origine psicologica che portano a problematiche fisiche importanti, come e' vero anche il contrario.
martedì 1 ottobre 2013
Definizione e finalità della consulenza psicologica
La consulenza psicologica è un servizio professionale, rivolto al singolo, alla coppia, alla famiglia o
al gruppo, che consiste in una
“consultazione mirata alla risoluzione di difficoltà personali o
relazionali che riguardano un disagio o una difficoltà passeggeri ”
.
Per raggiungere tale finalità, la consulenza psicologica si struttura normalmente in 3 fasi:
1. Presa di coscienza e chiarificazione della situazione di disagio e del conflitto conseguente.
Questa fase include l’analisi delle aspettative personali (Quali sono i miei obiettivi? Perché
ho bisogno dello psicologo?), dei punti di debolezza e di forza personali (es. Quanto sono
motivato al cambiamento?), che consentono di progettare un intervento realistico di
soluzione del problema, che abbia obiettivi consapevoli e realizzabili in tempi ragionevoli.
2. Facilitazione di scelte autonome e responsabili, che tengano conto dei bisogni individuali e
delle risorse possedute, così come delle potenzialità inespresse che possono essere utilizzate
per risolvere il problema.
3. Sostegno nel perseguire la decisione maturata ed il processo di crescita personale che
accompagna la risoluzione delle situazioni di crisi.
Come ben si evince da quanto prima esposto, la consulenza di tipo psicologico è un "aiutare
qualcuno a prendere decisioni da sé ", facilitando il cambiamento, la crescita e la realizzazione
personale, tenendo ben presente la frequente tendenza, di fronte ad una situazione cui non si riesce a
venire a capo, a spingere il professionista a decidere per sé, vedendolo come un consulente che dà
consigli ed elargisce soluzioni.
Niente di più sbagliato, per due motivi fondamentali..
Primo, perché non esiste una soluzione preconfezionata anche per situazioni analoghe e tantomeno
qualcuno che possa scegliere efficacemente per un altro, per quanto capace ed abile sia.
Secondo, ma non meno importante, risolvendo i propri problemi magari velocemente, mediante
aiuti esterni, la persona, di fatto, non può acquisire alcuna autonomia personale e decisionale che le
consentirà, anche in futuro, di fronteggiare eventuali ostacoli.
Il consulente è chiamato, quindi, a dare una risposta all'esplicita richiesta di aiuto, senza
assecondare l'implicita richiesta di direzione o di guida o di delega (che creerebbe dipendenza).
Tale funzione specifica della consulenza si rifà, dando piena attuazione, all’a rt.3 del Cap. 1 del
Codice deontologico degli psicologi che dichiara:
Lo psicologo considera suo dovere accrescere le conoscenze sul comportamento umano ed
utilizzarle per promuovere il benessere psicologico dell’individuo, del gruppo e della comunità.
In ogni ambito professionale opera per migliorare la capacità delle persone di comprendere se
stessi e gli altri e di comportarsi in maniera consapevole, congrua ed efficace.
lunedì 30 settembre 2013
La consulenza psicologica: AMBITI DI INTERVENTO
La consulenza psicologica è indicata in tutti i casi in cui l’individuo si trova ad affrontare:
1. Conflitti personali e familiari particolarmente delicati e difficili da gestire o altamente
dolorosi. In queste categorie rientrano, ad esempio, litigi frequenti nelle coppie, sentimenti
di gelosia e invidia, difficoltà sessuali, conflitti tra genitori e figli, specialmente in
adolescenza, conflitti con la famiglia d’origine, lutti.
La forza dirompente delle emozioni che si scatenano in queste
circostanze, tra cui dolore, rabbia, incredulità, paura e vergogna, rende il processo di consulenza
particolarmente delicato e necessario.
2. Conflitti nel luogo di lavoro. Includono le situazioni più diverse: dai problemi di
inserimento nel gruppo dei colleghi alle difficoltà di gestione delle relazioni con i colleghi
ed i e superiori; dal mobbing alle molestie fino ai conflitti più personali, legati alla
scelta dell’identità professionale e ai cambiamenti importanti.
La consulenza psicologica può aiutare l’individuo a fare chiarezza sulle ragioni del disagio provato,
promuovendo la risoluzione del problema ed a gestire lo stress associato all’analisi del problema ed alla ricerca di
soluzioni adeguate.
3. Periodi di stress intenso (incluse le situazioni in cui esso ha effetti negativi sulla qualità del
sonno).
E’, infatti, importante sottolineare che lo stress è uno dei principali fattori responsabili dello
sviluppo delle malattie cardiovascolari e influenza negativamente le risposte del sistema
immunitario. Quindi, oltre al vissuto soggettivo di disagio e malessere psicologico, lo stress cronico
può effettivamente compromettere lo stato di salute fisico, con conseguenze anche gravi.
La consulenza psicologica può agevolare il riconoscimento delle situazioni altamente stressanti,
aiutare nella messa a punto di strategie di gestione delle stesse.
venerdì 20 settembre 2013
3 BUONI MOTIVI PER RICHIEDERE UNA CONSULENZA PSICOLOGICA
Per quali motivi dovrei richiedere una consulenza psicologica?
• Stati d'animo: insoddisfazione, paura, senso di oppressione, senso di incapacità,
scoraggiamento, delusione, ….
• Relazioni: tormentate, inappaganti, deludenti, limitanti
• Sintomi psicosomatici: mal di testa, problemi respiratori, disturbi cardiovascolari,
malattie della pelle, problemi allo stomaco.
Sia che si manifesti a livello emotivo che mentale oppure fisico, il disagio è come una spia
luminosa che ci segnala che qualcosa non funziona.
Ma cosa non va? Sentiamo che quello che stiamo vivendo non ha senso, non ha logica…
C’è solo una cosa che può far ritrovare la gioia di vivere, che può far accettare le
esperienze che ci fanno tanto soffrire, e questa è la comprensione del senso di quello che ci
sta accadendo o ci è accaduto.
In realtà il sintomo ci parla, è un qualcosa da “ascoltare”, per capire che quello che sembra
privo di senso ha un suo senso, a partire dal quale ri-trovare il benessere, l’armonia, la
serenità, e perché no la felicità, che sembravano irrimediabilmente perduti.
Ed è in questo cammino che lo psicologo accompagnerà la persona sostenendola nel cercare
le cause che hanno generato la sofferenza psichica, morale o fisica e conducendola a
prendere coscienza che il nostro equilibrio interiore dipende solo da noi e che da noi
dipendono le emozioni negative e, quindi, la loro cessazione.
Che abbiamo il “potere” di modificare il percorso della nostra vita, al di là di qualunque
destino crudele e persecutore, per riprenderla in mano in modo responsabile e costruttivo.
lunedì 26 agosto 2013
consulenza e sostegno psicologico individuale, di coppia e familiare
Si riceve a Sciacca il martedì, mercoledì e giovedì. Per appuntamento chiamare al 338.9070944
Abbi il coraggio di essere te stesso,
abbi il coraggio di metterti in gioco,
prenditi il tempo per trovare il coraggio...
Non puoi chiudere una partita ancor prima di averla aperta,
non puoi arrenderti ancor prima di averci provato...
non vivere la vita da distratto spettatore,
non lasciare che la paura di perdere ti impedisca di partecipare…
è la tua vita,
è il tuo momento…
domenica 25 agosto 2013
GRUPPI ESPERENZIALI per Adulti
Per informazioni scrivere a dott.ssa.mannidaniela@gmail.com oppure chiamare al 338.9070944
cos'è il gruppo esperenziale
È uno spazio dedicato a coloro che vogliono accrescere la conoscenza di se stessi, che desiderano evolvere e migliorarsi, trovare soluzioni nuove e positive per sperimentare se stessi come creatori della propria vita. Partecipare ad un laboratorio esperienziale vuol dire darsi la possibilità di stimolare la crescita del proprio potenziale affettivo, personale e comportamentale, partendo dai propri vissuti e dai propri stati d’animo. Durante il laboratorio si utilizzeranno tecniche, attivazioni ed esercizi che consentiranno di creare le condizioni necessarie affinché le persone possano mettersi in gioco, partendo dalle proprie esperienze personali e dalle proprie emozioni.
L’efficacia del laboratorio passa attraverso la relazione ed il confronto con l’altro, attraverso la predisposizione a mettere in dubbio le proprie certezze, e a calarsi in giochi di simulazione, di immedesimazione e di ruolo che offrono l’ opportunità di leggere criticamente le dinamiche di relazione, di sperimentare emozioni nuove e affrontare le criticità da prospettive differenti.
Il laboratorio esperienziale non offre nuovi insegnamenti ma spunti di riflessione e di analisi che elaborati nel tempo portano ad utilizzare nel quotidiano strumenti nuovi ed efficaci.
Dal punto di vista del metodo, il tratto saliente che lo caratterizza è l'impiego di tecniche, di giochi e di esercizi che consentano ai partecipanti di calarsi fino in fondo nelle situazioni che vogliono esaminare; di immedesimarsi nei conflitti presi in considerazione; di "mettere in gioco" le proprie esperienze personali e la propria emotività; e di creare le condizioni per imparare dalle interazioni e dagli eventi della dinamica di gruppo… La vita di gruppo, infatti, è il terreno su cui maturano le occasioni di apprendimento più significative.
Naturalmente, il lavoro di gruppo è un lavoro duro, impegnativo, coinvolgente, spesso faticoso, a volte persino doloroso. E' un impegno che si può sostenere solo se si è disposti a mettere in crisi le proprie certezze, accettando senza riserve mentali di rivisitare e di rimettere in discussione la propria storia personale, cioè la propria identità. E' un lavoro che si può affrontare solo correndo fino in fondo il rischio dell'incontro, della relazione e del confronto; solo vivendo con pienezza le dimensioni dell'attesa, dell'ansia e dell'ascolto, di sé stessi e degli altri.
Lavorare sulla dinamica di gruppo richiede tempo ed attenzione: i partecipanti devono interagire soprattutto fra loro e non solo con il conduttore; il clima deve essere tale da stimolare l'interesse generale e favorire l'espressione di tutti i punti di vista.
Nel corso delle attività di laboratorio, indubbiamente, i partecipanti si divertono; ma riscoprono anche l'importanza di osservare delle regole.. Attraverso la novità della situazione possono esprimersi con maggiore libertà e dare voce anche a sentimenti ed emozioni normalmente "censurabili"; ma devono anche esercitarsi nell'ascolto degli altri.
Le occasioni di crescita offerte da un laboratorio interattivo nella formazione degli adulti sono molteplici. Il laboratorio, infatti, è un percorso esperienziale durante il quale i partecipanti rinunciano a molte delle reti di protezione abitualmente in uso; si misurano più apertamente con le loro capacità e con i loro limiti. Le "competenze" acquisite durante un laboratorio esperienziale, però, non sono facilmente "misurabili", e, soprattutto, non lo sono immediatamente; si tratta, del resto, di "competenze" esistenziali, relazionali e comunicative…
Spesso è necessario un bel po' di tempo per "digerire" gli spunti, le riflessioni e le "ammaccature" che un laboratorio esperienziale ci ha lasciato dentro, e la pazienza di attendere - lo sappiamo - non è certo la virtù più diffusa...
sabato 24 agosto 2013
la salute mentale secondo l'OMS
Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità la salute mentale è "uno stato di benessere emotivo e psicologico nel quale l'individuo è in grado di sfruttare le sue capacità cognitive o emozionali, esercitare la propria funzione all'interno della società, rispondere alle esigenze quotidiane della vita di ogni giorno, stabilire relazioni soddisfacenti e mature con gli altri, partecipare costruttivamente ai mutamenti dell'ambiente, adattarsi alle condizioni esterne e ai conflitti interni" (fonte Ministero della Salute).
cosa si intende per BENESSERE PSICOLOGICO
Una condizione di BENESSERE può essere mantenuta nel corso della vita solo occupandosi globalmente di sè e del proprio equilibrio psico-fisico. Il lavoro psicologico è sempre indirizzato a far emergere le risorse positive di ogni persona e a minimizzare l'influenza di tutto ciò che ostacola la crescita e lo sviluppo di una condizione di equilibrio psico-fisico e relazionale.
giovedì 22 agosto 2013
venerdì 15 marzo 2013
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