lunedì 30 settembre 2013

La consulenza psicologica: AMBITI DI INTERVENTO

La consulenza psicologica è indicata in tutti i casi in cui l’individuo si trova ad affrontare: 1. Conflitti personali e familiari particolarmente delicati e difficili da gestire o altamente dolorosi. In queste categorie rientrano, ad esempio, litigi frequenti nelle coppie, sentimenti di gelosia e invidia, difficoltà sessuali, conflitti tra genitori e figli, specialmente in adolescenza, conflitti con la famiglia d’origine, lutti. La forza dirompente delle emozioni che si scatenano in queste circostanze, tra cui dolore, rabbia, incredulità, paura e vergogna, rende il processo di consulenza particolarmente delicato e necessario. 2. Conflitti nel luogo di lavoro. Includono le situazioni più diverse: dai problemi di inserimento nel gruppo dei colleghi alle difficoltà di gestione delle relazioni con i colleghi ed i e superiori; dal mobbing alle molestie fino ai conflitti più personali, legati alla scelta dell’identità professionale e ai cambiamenti importanti. La consulenza psicologica può aiutare l’individuo a fare chiarezza sulle ragioni del disagio provato, promuovendo la risoluzione del problema ed a gestire lo stress associato all’analisi del problema ed alla ricerca di soluzioni adeguate. 3. Periodi di stress intenso (incluse le situazioni in cui esso ha effetti negativi sulla qualità del sonno). E’, infatti, importante sottolineare che lo stress è uno dei principali fattori responsabili dello sviluppo delle malattie cardiovascolari e influenza negativamente le risposte del sistema immunitario. Quindi, oltre al vissuto soggettivo di disagio e malessere psicologico, lo stress cronico può effettivamente compromettere lo stato di salute fisico, con conseguenze anche gravi. La consulenza psicologica può agevolare il riconoscimento delle situazioni altamente stressanti, aiutare nella messa a punto di strategie di gestione delle stesse.

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