L'individuo non sempre si prende cura della propria salute psicologica tanto quanto fa per quella fisica. Ancora in molti diffidano dello psicologo. In realtà andare dallo psicologo non vuol dire essere "svitati" o "diversi", al contrario, significa prendersi cura della propria salute mentale, che va di pari passo con quella fisica, migliorando notevolmente la qualità totale della propria esistenza.
domenica 25 agosto 2013
cos'è il gruppo esperenziale
È uno spazio dedicato a coloro che vogliono accrescere la conoscenza di se stessi, che desiderano evolvere e migliorarsi, trovare soluzioni nuove e positive per sperimentare se stessi come creatori della propria vita. Partecipare ad un laboratorio esperienziale vuol dire darsi la possibilità di stimolare la crescita del proprio potenziale affettivo, personale e comportamentale, partendo dai propri vissuti e dai propri stati d’animo. Durante il laboratorio si utilizzeranno tecniche, attivazioni ed esercizi che consentiranno di creare le condizioni necessarie affinché le persone possano mettersi in gioco, partendo dalle proprie esperienze personali e dalle proprie emozioni.
L’efficacia del laboratorio passa attraverso la relazione ed il confronto con l’altro, attraverso la predisposizione a mettere in dubbio le proprie certezze, e a calarsi in giochi di simulazione, di immedesimazione e di ruolo che offrono l’ opportunità di leggere criticamente le dinamiche di relazione, di sperimentare emozioni nuove e affrontare le criticità da prospettive differenti.
Il laboratorio esperienziale non offre nuovi insegnamenti ma spunti di riflessione e di analisi che elaborati nel tempo portano ad utilizzare nel quotidiano strumenti nuovi ed efficaci.
Dal punto di vista del metodo, il tratto saliente che lo caratterizza è l'impiego di tecniche, di giochi e di esercizi che consentano ai partecipanti di calarsi fino in fondo nelle situazioni che vogliono esaminare; di immedesimarsi nei conflitti presi in considerazione; di "mettere in gioco" le proprie esperienze personali e la propria emotività; e di creare le condizioni per imparare dalle interazioni e dagli eventi della dinamica di gruppo… La vita di gruppo, infatti, è il terreno su cui maturano le occasioni di apprendimento più significative.
Naturalmente, il lavoro di gruppo è un lavoro duro, impegnativo, coinvolgente, spesso faticoso, a volte persino doloroso. E' un impegno che si può sostenere solo se si è disposti a mettere in crisi le proprie certezze, accettando senza riserve mentali di rivisitare e di rimettere in discussione la propria storia personale, cioè la propria identità. E' un lavoro che si può affrontare solo correndo fino in fondo il rischio dell'incontro, della relazione e del confronto; solo vivendo con pienezza le dimensioni dell'attesa, dell'ansia e dell'ascolto, di sé stessi e degli altri.
Lavorare sulla dinamica di gruppo richiede tempo ed attenzione: i partecipanti devono interagire soprattutto fra loro e non solo con il conduttore; il clima deve essere tale da stimolare l'interesse generale e favorire l'espressione di tutti i punti di vista.
Nel corso delle attività di laboratorio, indubbiamente, i partecipanti si divertono; ma riscoprono anche l'importanza di osservare delle regole.. Attraverso la novità della situazione possono esprimersi con maggiore libertà e dare voce anche a sentimenti ed emozioni normalmente "censurabili"; ma devono anche esercitarsi nell'ascolto degli altri.
Le occasioni di crescita offerte da un laboratorio interattivo nella formazione degli adulti sono molteplici. Il laboratorio, infatti, è un percorso esperienziale durante il quale i partecipanti rinunciano a molte delle reti di protezione abitualmente in uso; si misurano più apertamente con le loro capacità e con i loro limiti. Le "competenze" acquisite durante un laboratorio esperienziale, però, non sono facilmente "misurabili", e, soprattutto, non lo sono immediatamente; si tratta, del resto, di "competenze" esistenziali, relazionali e comunicative…
Spesso è necessario un bel po' di tempo per "digerire" gli spunti, le riflessioni e le "ammaccature" che un laboratorio esperienziale ci ha lasciato dentro, e la pazienza di attendere - lo sappiamo - non è certo la virtù più diffusa...
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