venerdì 17 ottobre 2014

Depressione post-partum (o baby blues)

Ancora oggi c'è chi "non riconosce il disturbo"; c'è ancora chi non ne comprende la pericolosità e chi, peggio ancora, fa paragoni col passato sostenendo che la depressione è un fenomeno attribuibile alle "debolezze" delle mamme moderne (...niente di più sbagliato, infondato e sminuente).
La donna moderna è certamente una donna sotto pressione, la società le chiede di rivestire un ruolo complesso con un ampio carico di aspettative; per di più la mamma di oggi è spesso sola, la maglia di supporto familiare, (concreto e materiale) che in passato si stringeva intorno alla donna,oggi non c'è più! Sempre più raramente le nonne si mettono a completa disposizione delle mamme!
La depressione si sviluppa partendo dal senso di inadeguatezza che porta la donna a provare difficoltà nell'interazione col bebè e nella gestione del bambino.
Non è banale dire che il baby blues dipende dalla stanchezza, dallo sconvolgimento, fisico, ormonale e dallo stravolgimento che il bebè porta nella vita di tutti i giorni. Non è banale dire che il confine tra lo scompenso emotivo e fisico e la patologia è tanto lieve quanto "pericoloso".
Riconoscere la depressione significa vincerla; distinguerla e denunciarla senza averne paura è il primo passo per superarla.